STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO

Mutuato da Storia del teatro e dello spettacolo
oppure da Storia del teatro

STORIA DELL'ARTE

oppure da Storia dell'arte contemporanea
oppure da Storia della critica d'arte

STORIA DELL'IMPRESARIATO MUSICALE TEATRALE
(semestrale)

attivato per convenzione con il Teatro La Fenice
Docente Paolo Cecchi
I semestre
orario di ricevimento: dopo le lezioni
Titolo del corso:
Venezia, La Fenice 1835-1836, una stagione: l'impresa.
La committenza, la produzione

I Modulo: "sistematico"
Elementi tecnici, organizzativi ed economici della produzione operistica odierna.

II Modulo: "storico"
Impresariato e organizzazione teatrale in una stagione operistica italiana dell'Ottocento: Venezia, Teatro La Fenice, 1835-36.
Nel trattamento del modulo sistematico, che avrà un indirizzo di tipo tecnico-pratico, saranno illustrati i fondamenti organizzativi, tecnici ed economici riguardanti l'attuale produzione di spettacoli operistici, siano essi di repertorio o di nuova realizzazione. Verranno quindi prese in esame le diverse figure professionali oggi attive in un teatro lirico (sovrintendente, direttore artistico, segreteria artistica, direttore di produzione, segretario di produzione, direttore degli allestimenti scenici, regista, scenografo, costumista, light-designer, direttori dei settori tecnici di palcoscenico [macchinisti, elettricisti, fonici], coreografo, direttore musicale di palcoscenico, direttore di scena, maestro sostituto, maestro di sala), e le loro funzioni nell'ambito della produzione operistica. Saranno poi analizzate le diverse tipologie di prove necessarie all'allestimento di un'opera lirica, e le principali istanze finanziarie da considerare nel redigere un budget preventivo per la realizzazione di una stagione operistica. Nel corso del seminario è prevista la simulazione da parte degli studenti dell'intero processo produttivo necessario alla messinscena di un'opera, il cui risultato verrà alla fine discusso in due incontri con un direttore artistico e con un direttore di produzione di teatri lirici italiani. È inoltre prevista una visita guidata al Teatro La Fenice di Venezia durante una delle prove di una produzione operistica della stagione 1999-2000.
La didattica del modulo storico, organizzata in forma di seminario ristretto, si propone di esaminare, anche sulla base delle evidenze documentarie custodite, presso l'Archivio storico del Teatro la Fenice, come concretamente si svolse il complesso lavoro organizzativo che portò alla realizzazione della stagione operistica della stagione 1835-36 di quel teatro (vennero rappresentate tre opere assai note e già di repertorio di Rossini, quali L'assedio di Corinto, Il barbiere di Siviglia e Il Mosè in Egitto, e due prime assolute: Giovanna prima di Napoli di Agostino Pendola e Belisario di Donizetti, oltre a due balletti coreografati da Antonio Cortesi, uno dei quali derivava dalla Muette de Portici di Auber).
Nel corso del seminario verranno esaminati i complessi rapporti che intercorrevano al tempo tra la direzione del teatro, il podestà municipale e l'impresario incaricato della realizzazione della stagione, nonché, connessi, i vincoli e le scelte che determinarono l'approntamento del cartellone. Inoltre verranno sondati i rapporti che intercorsero tra tali figure dirigenziali che rappresentavano la committenza, e i librettisti e/o i compositori delle opere nuove; così pure verranno illustrate le modalità della scelta dei cantanti e dei ballerini; la natura dell'incarico allo scenografo e la tipologia delle scenografie prescelte; i problemi organizzativi relativi all'orchestra e alle prove musicali e sceniche.
Infine verrà preso in considerazione l'aspetto economico relativo all'approntamento di quel cartellone del Teatro La Fenice, vagliando il bilancio iniziale, i compensi ai compositori, ai librettisti, ai cantanti e ai primi ballerini e alle altre figure professionali coinvolte nella stagione, l'entità delle sovvenzioni del governo austriaco, e gli incassi al botteghino deducibili dai borderò del teatro.
Il lavoro di ricostruzione di una singola stagione operistica tenderà a dar conto in modo esemplificativo di come già a quell'epoca il teatro musicale in Italia si basasse su articolate procedure produttive a carattere industriale che coinvolgevano, secondo regole di mercato, un gran numero di figure professionali. Si tenterà inoltre di dar conto dei principali meccanismi che determinarono la creazione di una vera e propria "aziendalità" operistica, "aziendalità" che, benché in parte sovvenzionata, ebbe nella prima metà dell'Ottocento un'influenza non del tutto secondaria sull'economia complessiva di alcuni stati italiani. Parallelamente al seminario sono previsti due incontri con docenti esterni su temi specifici trattati nel corso delle lezioni.

Bibliografia
All'inizio del corso verrà distribuita una bibliografia di base specifica, oltre ad alcune schede e a del materiale documentario necessario ad un primo orientamento. Si consiglia comunque di leggere i tre seguenti testi a carattere generale: John Rosselli, Sull'ali dorate. Il mondo musicale italiano dell'Ottocento, Bologna, il Mulino, 1992; Il sistema produttivo e le sue competenze, quarto volume della Storia dell'opera italiana, a cura di Lorenzo Bianconi e Giorgio Pestelli, Torino, Edt, 1987; Lamberto Trezzini, Oltre le quinte, Roma , Bulzoni, 1999.